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lunedì 15 febbraio 2016

RETICONFCOMMERCIO - photogallery della premiazione

Oggi, 15 febbraio 2016, presso la sede di CONFCOMMERCIO in Corso Venezia 43 a Milano.

mercoledì 30 dicembre 2015

Il servizio “E015 for Smart Communities” utilizzato da 124 Comuni della Lombardia

Fino ad oggi sette Distretti dell’Attrattività composti da 124 Comuni lombardi hanno scelto il servizio “E015 for Smart Communities” realizzato da A10S iTech srl in partnership con altre imprese della rete HUBIT –The HUB of Information & Technology– per caricare e tenere aggiornati i loro dati riguardanti le tematiche : Eventi, Punti di Interesse ed Itinerari dei canali pubblicati nell’eco sistema digitale E015.Inoltre è possibile caricare e gestire i dati e le informazioni relative alle attività ed alle promozioni commerciali presenti sul territorio.

Il servizio E015 for Smart Communities è stato presentato a gennaio 2015 presso la sede dell’Associazione Commercianti ed Esercenti di Bergamo alla presenza delle massime autorità della Città di Bergamo, di ConfCommercio e dell’associazione Assintel.

E015 for Smart Communities ha come finalità quella di mettere i territori, i Comuni, le Associazioni, attraverso l’utilizzo di uno strumento semplice ed a bassi costi, nelle condizioni di diffondere informazioni e dati utili, di agevolare la sinergia, di arricchire i propri siti, le proprie APP, di creare nuove applicazioni, di valorizzare e promuovere ogni singola realtà territoriale ed imprenditoriale.

Per questi principali motivi già 124 Comuni lombardi hanno deciso di utilizzare questo servizio nei progetti di promozione dei loro territori.
Distretto dell’Attrattività BRIAN TECH – Un Territorio a port@ta di mano – composto da 8 Comuni : Vimercate, Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Cavenago Brianza, Concorezzo, Ornago, Usmate Velate, con la collaborazione del Distretto Green and High Tech Monza Brianza per la progettazione e fornitura della parte tecnologica 
Distretto dell’Attrattività - denominato GATE – Green Attractivity Territory for EXPO - composto da 31 Comuni : Seriate, Albano Sant’Alessandro, Albino, Alzano Lombardo, Bagnatica, Bolgare, Brusaporto, Carobbio degli Angeli, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Cene, Chiuduno, Colzate, Costa di Mezzate, Fiorano al Serio, Gazzaniga, Gorlago, Gorle, Montello, Nembro, Orio al Serio, Pedrengo, Pradalunga, Ranica, San Paolo d’Argon, Scanzorosciate, Trescore Balneario, Torre Boldone, Torre de’ Roveri, Vertova, Villa di Serio 
Distretto dell’Attrattività - denominato Isola Bergamasca - composto da 21 Comuni : Ambivere, Bonate Sotto, Bonate Sopra, Bottanuco, Brembate, Brembate Sopra, Calusco d’Adda, Capriate S. Gervasio, Carvico, Chignolo d’Isola, Filago, Madone, Mapello, Medolago, Ponte S. Pietro, Presezzo, Solza, Suisio, Sotto il Monte, Terno d’Isola, Villa d’Adda 
Distretto dell’Attrattività - denominato “Garda L@ke, un lago di Opportunità”  - composto da 11 Comuni : Desenzano, Lonato, Bedizzole, Calvagese della Riviera, Sirmione, Padenghe, Moniga, Manerba, Polpenazze, Pozzolengo e Soiano
Distretto dell’Attrattività  - denominato “Valli in F@miglia” - composto da 11 Comuni di Zogno, Valbrembilla, Sedrina, Taleggio, Ubiale Clanezzo, Vedesta, Blello, Moggio, Cassina, Cremeno e Pasturo
 Distretto dell’Attrattività - denominato – Bassa Pianura Bergamasca – “Natura e tradizione tra fiumi, fontanili e fortificazioni”- composto da 27 Comuni : Antegnate, Barbata, Calcio, Cortenuova, Covo, Fara Olivana, Fontanella, Isso, Pumenengo, Romano di Lombardia, Torre Pallavicina, Arcene, Arzago, Bariano, Brignano Gera d'Adda, Calvenzano, Caravaggio, Casirate d'Adda, Castel Rozzone, Fornovo San Giovanni, Lurano, Morengo, Mozzanica, Pagazzano, Pontirolo Nuovo, Treviglio 
Distretto dell’Attrattività - denominato “Iseo L@ke attrattività a Gonfie Vele”  - composto da 15 Comuni : Castro, Costa Volpino, Iseo, Marone, Monte Isola, Parzanica, Pisogne, Predore, Riva di Solto, Sarnico, Sale Marasino, Solto Collina, Sulzano, Tavernola bergamasca, Lovere

venerdì 4 dicembre 2015

Smart Factory: la fabbrica diventa sempre più intelligente, e l'uomo?

Il settore manifatturiero si sta avviando verso la cosiddetta "Rivoluzione Industriale  4.0", che vede l'applicazione delle più avanzate innovazioni tecnologiche ai sistemi di produzione. Come saranno le fabbriche del futuro? E che ruolo rivestiranno gli esseri umani in questi nuovi processi di produzione?

 La cosiddetta quarta rivoluzione industriale, o Smart Factory, si basa su impianti industriali (macchine, sensori, software e dati) interconnessi fra loro. Il passaggio è quello dalla fabbrica organizzata a quella autorganizzante. La connected enterprise è in effetti un insieme di fattori: connectivity, data management, system management, infrastructure, application management e connected objects. Questi ultimi sono muniti di sensori che, attraverso SIM e rete, dialogano con una piattaforma big data-ready e cloud-based (ma anche fog-ready, perché non tutto può essere portato su cloud). La piattaforma implementa una miriade di protocolli in modo da adattarsi ai diversi sensori. Essendo aperta ed interoperabile, chiunque può svilupparci sopra nuove applicazioni verticali.

L’industria 4.0 si focalizzerà su una domanda personalizzata (dalla produzione di massa alla customizzazione di massa) e reinventerà l’intera catena del valore, dall’ingegnerizzazione del prodotto, al delivery, fino al customer service. Avrà componenti di tipo USB-like, vale a dire che, con l’aggiunta di un nuovo componente, l’intero sistema sarà in grado di inglobarlo e riconfigurarsi di conseguenza. Sarà dunque una fabbrica evolutiva, ed inoltre sostenibile da un punto di vista ambientale. Uno dei cardini chiave del paradigma 4.0 è poi quello della human-robot interaction, che dovrà avvenire in maniera collaborativa.

Industrie 4.0, in particolare, si fonda su cinque pilastri: digitalizzazione, oggetti intelligenti, integrazione tra offline e online, connettività modularizzata e manutenzione predittiva. Le tecnologie abilitanti sono senz’altro l’IoT, inteso propriamente come Cyber Physical System, vale a dire “sensorizzazione” degli impianti, la robotica ad elevata capacità cognitiva e di auto-apprendimento, la raccolta e l’analisi dei dati acquisiti dal layer fisico o estratti dai sistemi logistici e produttivi, la realtà aumentata per interagire con la macchina, il cloud, inteso come accesso diffuso, agevole e on demand alle risorse di produzione, la cybersecurity e l’additive manufacturing (comparto che aggiunge ai tradizionali software di progettazione le stampanti e gli scanner 3D).


Per non perdere competitività, le aziende, in particolare le PMI, devono continuare a investire nella formazione delle proprie risorse umane, nonché acquisire personale specializzato ove si presentano delle lacune, a seconda delle funzionalità che si devono integrare/sfruttare nei prodotti. È evidente che investimenti in tecnologia devono essere supportati da analoghi investimenti in capitale umano, pena il rischio di non riuscire a capitalizzare gli sforzi fatti.

lunedì 30 novembre 2015

Smart City: l’Internet of Things come può generare valore

Da un recente studio condotto dall'Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, emerge, come grazie ad un’adozione pervasiva del paradigma dell’IoT a livello di sistema paese, sarebbe possibile risparmiare complessivamente circa 4,2 miliardi di euro all'anno.

Il paradigma dell’Internet of Things (IoT), che rappresenta oggi uno dei principali fattori abilitanti, integrandosi al concetto di Smart City, ne migliora la gestione, la rende più vivibile e fornisce slancio alle attività economiche.

Lo scenario applicativo in Italia è variegato,  la maggior parte dei progetti avviati dai comuni intervistati, gravitano attorno a due temi principali:
1.Gestione della mobilità (58% dei comuni)
2. Illuminazione intelligente (52%).

Inoltre, un dato interessante emerso dalla ricerca riguarda le criticità e le difficoltà nella realizzazione di progetti, evidenziate dai comuni nella mancanza di risorse economiche e di competenze.
La selezione dei progetti IoT per la Smart City deve partire da una attenta analisi delle esigenze del territorio: emerge quindi ancora una volta l’importanza di dotare la PA delle giuste competenze, in modo da sviluppare quella sensibilità che può consentire di identificare le opportunità più adatte al proprio contesto.

Per superare l’empasse si ritiene quindi necessario lavorare su entrambi questi fronti, cercando di ottimizzare gli investimenti, definendo opportuni modelli di finanziamento e al contempo creando nella Pubblica Amministrazione le competenze adeguate per selezionare e gestire i progetti.

Ancora una volta ci troviamo a partire dal basso per avviare concrete soluzioni a livello territoriale. Un esempio pratico ci viene dal progetto Goletta Lilla e il suo slogan “Tingiamo di Lilla i nostri territori”.


Pensate anche voi che questa possa essere il percorso migliore per avviare un progetto paese valido e sostenibile?

venerdì 27 novembre 2015

Vivere senza limitazioni: Tecnologie per l’autonomia



Quella che fino ad alcuni anni fa poteva apparire semplicemente come una visione, oggi si presenta come una possibile e concreta realtà: si assiste infatti alla nascita di una società attiva e inclusiva, destinata a integrarsi perfettamente con la tecnologia e a fruire dei vantaggi che questa comporta.


E’ in questo contesto che si è svolto presso l’EURAC a Bolzano un convegno internazionale, una giornata di sensibilizzazione fortemente voluta dalla Cooperativa sociale independent L. e organizzata in collaborazione con l’EURAC e la ripartizione Sanità della Provincia Autonoma di Bolzano.

Il convegno si è aperto con lo slogan "Innovazione, quali sono le nuove tecnologie a disposizione oggi e quali le tendenze per il futuro?".


Con l’avvento e il progressivo diffondersi delle nuove tecnologie, che via via si sostituiscono alle tecnologie assistive “classiche” e che sono destinate a raggiungere rapidamente un numero sempre crescente di fruitori (basti pensare a titolo esemplificativo al progressivo invecchiamento della popolazione), il modello di vita si evolve dando la possibilità di comunicare, accedere alle informazioni e fruire di servizi non necessariamente progettati e realizzati “per tutti”.
In altre parole stiamo assistendo alla nascita di un mondo sociale più esteso e diversificato, in cui si amplificano le potenzialità della tecnologia in tutti gli ambiti di vita dell’uomo, dall’architettura all’urbanistica, alla medicina, alla scuola e all’edilizia (per es. grazie all’utilizzo di soluzioni e applicazioni domotiche).
Sono state trattate diffusamente tematiche quali l’aumento della qualità della vita grazie all’impiego di tecnologie assistive e presentate soluzioni già impiegate nel settore della domotica (per es. il controllo ambientale) e nell’assistenza domiciliare.
Le tecnologie utilizzate per aumentare l’autonomia e il benessere delle persone anziane null’altro sono che le ricadute pratiche derivate da ricerca e sviluppo in settori anche molto distanti da quello della disabilità.

Nel corso della prima giornata sono stati presentati infatti prototipi avanzati, realizzati da società di ricerca. I lavori sono proseguiti sviluppando il tema dell'architettura senza barriere, dei parchi giochi accessibili e dell’accesso alla cultura per tutti, illustrando nuovi concetti di architettura inclusiva e fruibile a tutti, come ad esempio il “Goletta Lilla”, una soluzione che consente la mappatura automatica delle barriere architettoniche presenti sul territorio, generando mappe con percorsi accessibili a persone con disabilità motorie. L’aumento del benessere e della qualità della vita non dipendono solo dalla tecnologia, ma anche dall'eliminazione delle barriere che rendono difficoltosa la mobilità.

giovedì 29 gennaio 2015

UNA GRANDE OPPORTUNITÀ PER LE P.A. LOMBARDE

Un'opportunità da cogliere per promuovere e valorizzare il territorio.


E015 è lo strumento che consente di far parlare tra loro sistemi informatici di attori pubblici e privati che operano sul territorio in molteplici settori: trasporti, accoglienza, turismo, cultura, spettacolo.....


Con E015 imprese, enti pubblici, associazioni e imprenditori potranno fare sistema, creare nuove relazioni e collaborare, proponendo soluzioni innovative per visitatori e cittadini anche in vista di Expo 2015, ma non solo.
Per usufruire al meglio dell’opportunità offerta da E015 Digital Ecosystem, Ascom mette a disposizione di pubbliche amministrazioni e operatori del terziario un servizio che permette di aprire canali digitali tematici per diffondere informazioni e dati utili al cliente finale . 


Il servizio
Il servizio realizzato da Ascom permette, attraverso la dotazione di un login e di una password, di accedere ad un portale su cui caricare tutti i dati e tutte le informazioni utili per valorizzare e promuovere ogni singola realtà territoriale e imprenditoriale. I dati possono essere caricati dall’utente manualmente o automaticamente partendo da fogli excel. Nel caso in cui i dati fossero già disponibili dai data base dei propri siti web viene attivata una connessione ad hoc, con un piccolo costo una tantum.
Con il servizio di Ascom tutti i soggetti E015 parlano un linguaggio comune, scambiandosi reciprocamente e di continuo e con reciproco vantaggio informazioni, dati, funzionalità. L’obiettivo finale è quello di abilitare i territori a creare nuove applicazioni, arricchire i propri siti web, le proprie app, le proprie soluzioni software, grazie ai dati messi a disposizione dai canali E015. 

Tutti i dati disponibili sui nuovi canali E015, generati attraverso il servizio di Ascom, sono subito fruibili attraverso un'applicazione in realtà aumentata e georeferenziata che permette al cittadino e al visitatore di scoprire, man mano che si addentra sul territorio della provincia di Bergamo, tutti gli eventi, i punti di interesse, le attività commerciali, le promozioni offerte.



Questi i 5 canali tematici:

Eventi del territorio
€ 200 + IVA/annuali
Per ogni comune
Punti d’interesse
€ 200 + IVA/annuali
Per ogni comune
Itinerari turistici
€ 200 + IVA/annuali
Per ogni comune
Attività commerciali
€ 10 + IVA/una-tantum per l'inserimento nel canale delle attività commerciali
Per ogni esercizio commerciale
Promozioni commerciali
€ 100 + IVA/annuali
Per ogni esercizio commerciale
Sconto di € 20 per gli associati 

È un servizio di:


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E015 FOR SMART COMMUNITIES - comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA
E015 FOR SMART COMMUNITIES
Per accompagnare Comuni e Imprese
verso ed oltre Expo 2015

Bergamo, 29 gennaio 2015. 
Cogliere l’opportunità offerta da Expo 2015 per promuovere, portare sviluppo e fare rete sul territorio, è questo l’obiettivo primario che si pone l’innovativo servizio digitale di Ascom E015 FOR SMART COMMUNITIES.

In sinergia con i Distretti del Commercio e Turismo Bergamo, Ascom accompagnerà verso Expo 2015 le pubbliche amministrazioni e le imprese del terziario, contribuendo così a promuovere il territorio bergamasco, attraendo e fidelizzando i visitatori nel fuori Expo e dopo Expo 2015.
Il servizio si avvale dell’ecosistema digitale E015, nato dalla collaborazione tra la società Expo 2015 SpA e Confindustria, CCIAA di Milano, Confcommercio, Assolombarda e Unione del Commercio e sviluppato dal Politecnico di Milano. Il sistema è stato adottato, oltre che da Expo per creare un sistema di comunicazione intelligente, anche da Enit nell’ambito dell’Agenda Digitale Italiana per promuovere il turismo.

E015 FOR SMART COMMUNITIES è la prima iniziativa in assoluto che, utilizzando il sistema eco digitale E015, coinvolge un territorio così vasto come la provincia bergamasca ed una molteplicità di soggetti così ampia. Il progetto è indirizzato alla pubblica amministrazione, agli enti, alle associazioni, alle imprese del terziario con lo scopo di agevolare la condivisione di tutte le informazioni utili per vivere e visitare il territorio: dagli aggiornamenti sui trasporti e sul traffico, alle informazioni sugli eventi culturali, sui servizi di pubblica utilità, sui principali luoghi di interesse e sulle attività commerciali. Informazioni che vengono diffuse e rese usufruibili ai cittadini in tempo reale grazie all’utilizzo di dispositivi mobili (smartphone, tablet), siti web e info-point.
Aziende, enti pubblici, comuni, aderendo all’iniziativa, potranno caricare sui canali E015, con semplicità, tutti i dati e tutte le informazioni utili per valorizzare e promuovere la propria realtà territoriale e imprenditoriale, secondo cinque canali tematici: eventi del territorio, punti di interesse, itinerari turistici, attività commerciali, promozioni commerciali.

I dati caricati nell’ambiente digitale E015 verranno utilizzati per implementare e completare le informazioni di siti internet, APP già esistenti ed info-Point e saranno messi a disposizione di tutti coloro che vorranno sviluppare nuove applicazioni. In tal modo tutte le informazioni relative al territorio bergamasco saranno fruibili in un unico formato standardizzato e a vantaggio di qualunque soggetto - pubblico o privato- che le potrà utilizzare per promuovere e generare interesse verso le proprie iniziative e attrattive territoriali.

Il servizio di Ascom prevede anche la realizzazione di un’applicazione in realtà aumentata, in cui andranno a confluire tutte le informazioni raccolte dai soggetti aderenti al progetto.

La App consentirà ai turisti ed ai visitatori, ma anche ai cittadini del territorio, di scoprire i lati più interessanti e nascosti dei luoghi bergamaschi semplicemente “guardandosi attorno” con la telecamera ed il display del proprio smartphone, su cui compariranno informazioni aggiuntive e di approfondimento relativamente al luogo, al monumento o all’oggetto che si sta inquadrando. Per esempio, inquadrando la vetrina di un negozio o l’ingresso di un ristorante sarà possibile scoprire le promozioni in corso, oppure il menù del giorno e procedere alla prenotazione di un tavolo. Allo stesso modo sarà possibile trovare un parcheggio con l’indicazione in tempo reale dei posti ancora disponibili o vedere gli orari dei mezzi trasporto per spostarsi agevolmente da un luogo all’altro.
Il portale per caricare i dati dei canali tematici nell’ambiente E015 e l’APP in realtà aumentata sono forniti da A10S iTech srl, società che ha realizzato la Web App per il Distretto del Commercio Alta Val Seriana - Clusone, vincitore del V Bando Distretti del Commercio Regione Lombardia 2013, che in qualità di Technology Brokerage Company si occupa di ideare, realizzare e gestire progetti innovativi, mentre il software è sviluppato dalla rete di imprese HUBIT  (The Hub of Innovation & Technology) di cui A10S iTech srl è capofila.

L’iniziativa di Ascom è stata già condivisa da Turismo Bergamo, dal Consorzio Promoisola e dal Consorzio Promoserio. Da febbraio E015 FOR SMART COMMUNITIES verrà presentato ai Comuni e ai Distretti che fanno parte dei due consorzi. 

Il primo appuntamento è il 9 febbraio a Ponte Nossa per tutti sindaci dei comuni aderenti a Promoserio (ore 18.30 sede Promoserio - Ponte Nossa).

lunedì 26 gennaio 2015

E015 FOR SMARTCOMMUNITIES - COMUNICATO ASSINTEL

Il 29 gennaio alle 11.00 in Confcommercio: presentazione del progetto E015 for Smart Communities, per valorizzare il turismo locale in vista di Expo.

e015_bergamoAssintel partecipa ad un incontro con la stampa per la presentazione del progetto “E015 FOR SMART COMMUNITIES” , che, in sinergia con i Distretti del Commercio e Turismo Bergamo, accompagnerà verso Expo 2015 le pubbliche amministrazioni e le imprese del terziario e permetterà di attrarre turisti e visitatori nel fuori Expo e dopo Expo 2015.
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All’incontro saranno presenti:
  • Luigi Trigona, direttore Ascom e presidente Turismo Bergamo
  • Giorgio Gori, sindaco di Bergamo e consigliere delegato turismo e marketing territoriale, Expo Provincia di Bergamo
  • Giorgio Rapari, presidente Comitato Expo 2015 Confcommercio, vice coordinatore Progetto Ecosistema Digitale E015 e presidente Assintel
  • Luca Sala, presidente Rete di Imprese HUBIT e CTO A10S iTech S.r.l. – Technology Brokerage Company
  • Roberto Ghidotti, referente Distretti del commercio Ascom Bergamo
La conferenza stampa si terrà nella sede dell’Ascom di Bergamo (via Borgo Palazzo 154- Ex Una Hotel – 4 piano).