Our projects
Visualizzazione post con etichetta smartliving. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta smartliving. Mostra tutti i post
lunedì 15 febbraio 2016
RETICONFCOMMERCIO - photogallery della premiazione
Oggi, 15 febbraio 2016, presso la sede di CONFCOMMERCIO in Corso Venezia 43 a Milano.
Etichette:
assintel,
confcommercio,
e015,
hubit,
hubitsite,
maroni,
parolini,
photogallery,
smartliving
mercoledì 30 dicembre 2015
Il servizio “E015 for Smart Communities” utilizzato da 124 Comuni della Lombardia
Fino ad oggi sette Distretti dell’Attrattività composti da 124 Comuni lombardi hanno scelto il servizio “E015 for Smart Communities” realizzato da A10S iTech srl in partnership con altre imprese della rete HUBIT –The HUB of Information & Technology– per caricare e tenere aggiornati i loro dati riguardanti le tematiche : Eventi, Punti di Interesse ed Itinerari dei canali pubblicati nell’eco sistema digitale E015.Inoltre è possibile caricare e gestire i dati e le informazioni relative alle attività ed alle promozioni commerciali presenti sul territorio.
Il servizio E015 for Smart Communities è stato presentato a gennaio 2015 presso la sede dell’Associazione Commercianti ed Esercenti di Bergamo alla presenza delle massime autorità della Città di Bergamo, di ConfCommercio e dell’associazione Assintel.
E015 for Smart Communities ha come finalità quella di mettere i territori, i Comuni, le Associazioni, attraverso l’utilizzo di uno strumento semplice ed a bassi costi, nelle condizioni di diffondere informazioni e dati utili, di agevolare la sinergia, di arricchire i propri siti, le proprie APP, di creare nuove applicazioni, di valorizzare e promuovere ogni singola realtà territoriale ed imprenditoriale.
Per questi principali motivi già 124 Comuni lombardi hanno deciso di utilizzare questo servizio nei progetti di promozione dei loro territori.
Distretto dell’Attrattività BRIAN TECH – Un Territorio a port@ta di mano – composto da 8 Comuni : Vimercate, Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Cavenago Brianza, Concorezzo, Ornago, Usmate Velate, con la collaborazione del Distretto Green and High Tech Monza Brianza per la progettazione e fornitura della parte tecnologica
Distretto dell’Attrattività - denominato GATE – Green Attractivity Territory for EXPO - composto da 31 Comuni : Seriate, Albano Sant’Alessandro, Albino, Alzano Lombardo, Bagnatica, Bolgare, Brusaporto, Carobbio degli Angeli, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Cene, Chiuduno, Colzate, Costa di Mezzate, Fiorano al Serio, Gazzaniga, Gorlago, Gorle, Montello, Nembro, Orio al Serio, Pedrengo, Pradalunga, Ranica, San Paolo d’Argon, Scanzorosciate, Trescore Balneario, Torre Boldone, Torre de’ Roveri, Vertova, Villa di Serio
Distretto dell’Attrattività - denominato Isola Bergamasca - composto da 21 Comuni : Ambivere, Bonate Sotto, Bonate Sopra, Bottanuco, Brembate, Brembate Sopra, Calusco d’Adda, Capriate S. Gervasio, Carvico, Chignolo d’Isola, Filago, Madone, Mapello, Medolago, Ponte S. Pietro, Presezzo, Solza, Suisio, Sotto il Monte, Terno d’Isola, Villa d’Adda
Distretto dell’Attrattività - denominato “Garda L@ke, un lago di Opportunità” - composto da 11 Comuni : Desenzano, Lonato, Bedizzole, Calvagese della Riviera, Sirmione, Padenghe, Moniga, Manerba, Polpenazze, Pozzolengo e Soiano
Distretto dell’Attrattività - denominato “Valli in F@miglia” - composto da 11 Comuni di Zogno, Valbrembilla, Sedrina, Taleggio, Ubiale Clanezzo, Vedesta, Blello, Moggio, Cassina, Cremeno e Pasturo
Distretto dell’Attrattività - denominato – Bassa Pianura Bergamasca – “Natura e tradizione tra fiumi, fontanili e fortificazioni”- composto da 27 Comuni : Antegnate, Barbata, Calcio, Cortenuova, Covo, Fara Olivana, Fontanella, Isso, Pumenengo, Romano di Lombardia, Torre Pallavicina, Arcene, Arzago, Bariano, Brignano Gera d'Adda, Calvenzano, Caravaggio, Casirate d'Adda, Castel Rozzone, Fornovo San Giovanni, Lurano, Morengo, Mozzanica, Pagazzano, Pontirolo Nuovo, Treviglio
Distretto dell’Attrattività - denominato “Iseo L@ke attrattività a Gonfie Vele” - composto da 15 Comuni : Castro, Costa Volpino, Iseo, Marone, Monte Isola, Parzanica, Pisogne, Predore, Riva di Solto, Sarnico, Sale Marasino, Solto Collina, Sulzano, Tavernola bergamasca, Lovere
Etichette:
a10s,
agenda digitale,
ascom,
assintel,
bando DAT,
bergamo,
brianza,
cefriel,
confcommercio,
e015,
hubit,
regione lombardia,
smartcommunities,
smartliving
giovedì 10 dicembre 2015
Clouding and Fogging: un paradigma che collega l’internet delle cose al internet delle persone, attraverso l’internet dei servizi.
Un capovolgimento di
paradigma. Il crescere della domanda porta con sé una crescita delle risorse
che aiutano a soddisfarla. Il progetto congiunto EU-Giappone, ClouT punta
proprio a calare l’applicazione di architetture Cloud e Fog al contesto delle
smart cities.
L’aumento di
prestazioni, di capacità e di connettività nei terminali, sempre più smart,
inizia a spostare il cloud da architettura sopra la rete ai suoi bordi (edges)
in quello che viene chiamato “Fog” (nebbia). Abbiamo esempi di Fog nella distribuzione di
contenuti da parte di SoftBank in Giappone in cui i Media Server
che SoftBank fornisce gratuitamente ai suoi clienti per memorizzare i film che
vengono scaricati dalla rete diventano parte della rete stessa e sono
utilizzati per accedere a contenuti da parte di altri clienti di SoftBank, o in
progetti di crowdsourcing 2.0 in cui l’elaborazione avviene ai bordi,
all’interno dei terminali.
Da notare inoltre
come inizino ad apparire le prime applicazioni che sfruttano il Fog, ad esempio
la possibilità di condividere fotografie scattate da più persone ad un evento,
per avere la foto migliore tra le centinaia scattate in contemporanea o quasi
da punti diversi o per combinare tra loro più foto per creare una visione d’insieme.
Una smart city deve promuovere l’integrazione e coinvolgere i cittadini
affinché questi (insieme ai loro
terminali –telefonini, autoveicoli, smart appliances in casa) diventino parte integrante della
infrastruttura della città.
Il progetto ClouT fornirà infrastrutture, servizi, strumenti e
applicazioni che saranno riutilizzate da diversi stakeholder, tra cui le
quattro municipalità che partecipano al progetto (Genova e Santander per
l’Europa, Fujisawa e Mitaka per il Giappone), dai cittadini, dagli sviluppatori
di servizi e dagli integratori di applicazioni. Sarà quindi possibile creare,
sviluppare e gestire applicazioni con al centro l’utente finale e trarre così
beneficio dai più recenti progressi nell’ambito dell’IoT e del cloud computing.
Fornire sistemi
di ricarica dei cellulari (e degli autoveicoli) aiuta in questa direzione così
come aiuta fornire una connettività gratuita per assicurare la cooperazione tra
le risorse dei cittadini. In questo modo la città può disporre di una capacità elaborativa,
di memorizzazione, e di “sensing” che va ben oltre quella che potrebbe fornire
un supercomputer e che richiederebbe enormi investimenti per renderla così
pervasiva.
È un importante
capovolgimento di paradigma: da smart city che fornisce infrastrutture per i
cittadini ad una infrastruttura formata dai cittadini e dalle loro risorse che
viene orchestrata e integrata a livello città creando un ambiente smart.
Una struttura
basata sul fog, inoltre, garantirebbe di disporre di una crescente capacità
proprio dove questa è più necessaria. Infatti dove esiste una domanda maggiore
data la maggiore densità di cittadini è anche dove esiste maggiore capacità
elaborativa, di memorizzazione e di comunicazione locale creata da smart
phones, smart cars, smart appliances.
Di nuovo si nota
un capovolgimento di paradigma. Il crescere della domanda porta con sé una
crescita delle risorse che aiutano a soddisfarla.
giovedì 26 novembre 2015
“Quando Internet è entrato nella vostra vita?”
E’ la frase con cui David Bevilacqua – Vice President
South Europe Theater EMEAR at Cisco Systems – apre il suo speech al primo
Evento di #IoEtalks presso l’H-Farm Ventures a Roncade. È bene fare un
salto indietro per capire l’importanza di quello che oggi abbiamo, possediamo e
da ciò di cui siamo circondati. Internet ha completamente rivoluzionato la
nostra vita, le nostre abitudini, la modalità con cui cerchiamo lavoro. Alle
spalle, 20 anni di cambiamenti: i primi 12 fatti a passo d’uomo e con
innovazioni importanti, gli ultimi 7 ad una velocità – come direbbero alcuni –
poco sostenibile. Sono stati anni dove ognuno di noi ha avuto la possibilità
di viverli da protagonista ma chi ha colto la vera opportunità? Una
sorta di “allenamento” che ci anticipa ai prossimi 5 di dura
palestra e solo chi sarà veramente allenato, potrà resistere al
cambiamento.
IoT, o meglio, Internet
of Things è una tecnologia che si
pone un’obiettivo ben preciso: l’interconnettibilità
degli oggetti. Gli oggetti vengono resi intelligenti, in grado di
interagire tra loro e solamente in questo modo si potrà ottenere un
risparmio di tempo, maggior efficienza nella produzione e distribuzione. Con
l’IoT, i tanti oggetti connessi, produrranno molti più dati rispetto allo
spazio di archiviazione: il dato, oggi, non ha più valore se non tradotto in
informazione. Il dato, l’informazione, la persona (che con il processo di trasformazione digitale ri-acquista
un valore importante) sono tutti parte di un Network: un Network che ha visto
arrivare al Mobile in 30 anni e all’IoT in soli 10 anni. L’IoT è in grado di
portare benefici non solo economici ma organizzativi: fermarsi ai numeri, ai
soldi, ai dati oggi non conta più nulla. A fare la differenza oggi è il cambio
organizzativo, lo snellire i processi aziendali, la mentalità. Ci stiamo
avvicinando a una rivoluzione: Industria 4.0 – “il passato è un patrimonio a cui dobbiamo guardare ma non deve
diventare un freno per il nostro futuro“. Con l’IoT nuove
soluzioni prenderanno il sopravvento smart mobility, smart energy, ehealth, smart government, smart home, smart city e nuovi settori
avranno la meglio come il digital
signage e il manifatturiero.
Soluzioni e settori protagonisti di un’impennata nel mercato globale.
L’IoT, anticipa alcuni concetti chiave: collaborazione, condivisione, trasformazione. Concetti da
sempre esistiti ma utilizzati in modo differente. Collaborare con tutti, in modo completamente dinamico. La collaborazione ha permesso alla rottura
di muri, schemi rigidi: si è – quasi – arrivati a collaborare tra uffici
e persone diverse, ruoli completamente differenti. Uno stravolgere
l’organigramma aziendale inserendo nuove figure, anticipando nuove aree / temi
su cui lavorare e focalizzarsi. E dalla collaborazione alla condivisione. Da un file all’altro, da un’informazione all’altra.
Non siamo più noi i soli proprietari di quello che creiamo ma noi insieme ad
altri; il segreto per aumentare il Know-how, per crescere e
aumentare l’entusiasmo di ognuno: il sapere è una delle belle ricchezze che ognuno di noi possiede ed
è chiamato a mettere al servizio degli altri. Se davvero siamo consapevoli
e a conoscenza di questi cambiamenti, allora ci stiamo avviando verso il
processo di trasformazione:
una trasformazione che
ci porterà a vedere – nel 2020 – una crescita enorme di dispositivi e persone
connesse fino a 50 miliardi di device – 7 c.a. per persona. Un numero
importante se si pensa che oggi, nel 2015, i dispositivi connessi sono pari
all’1% degli oggetti che possiamo connettere. La trasformazione digitale è un processo complesso. Sono molte le
persone che desiderano – giornalmente – connettere dispositivi e
oggetti tralasciando il concetto molto importante quale essere quello
della sicurezza.
Con l’Internet of Things si prende consapevolezza di una
fusione: mondo digitale e mondo fisico; due mondi differenti
che sono connessi tra loro da una sola cosa: la persona quale nodo importante e unico dei processi di
digitalizzazione che acquista un valore eccellente, unico: la persona – che
fino ad ora era considerata un numero – esce allo scoperto e ha finalmente un
nome, un’immagine, la sua vera identità.
Etichette:
a10s,
hubit,
iot,
smartcities,
smartcommunities,
smartliving
mercoledì 18 novembre 2015
Invito ad aderire alla piattaforma Open Innovation della Regione Lombardia
L’importanza di partecipare per lo
sviluppo di progetti innovativi in settori emergenti
La Regione Lombardia per
supportare gli obiettivi di crescita economica e
sociale del territorio ha ritenuto necessario promuovere “un ecosistema regionale dell’innovazione per condividere l’informazione
e facilitare la messa in rete delle competenze in tutte le fasi del processo, dalla definizione e condivisione degli
obiettivi strategici, alla realizzazione di progettualità concrete che
contribuiscano a raggiungerli, alla valorizzazione e diffusione della
conoscenza sui risultati ottenuti, perché vengano rimessi a sistema e
alimentino in modo continuo il processo di crescita.”
La piattaforma Open Innovation ha
i seguenti principi ispiratori:
- Mette in
rete persone e non organizzazioni;
- Promuove
progetti, non è (solo) un marketplace o una vetrina;
- Prevede un
accesso aperto e inclusivo e processi accompagnati;
- Interfaccia
altri servizi di supporto e altre iniziative per la promozione dell’Open Innovation, non ne replica le funzioni;
- E’ uno
strumento flessibile ed aperto a nuove funzioni ed evoluzioni (es legge
“Impresa Lombardia”, crowdfunding, ……)
A10S itech srl – Technology
Brokerage Company – capofila della rete
HUBIT – The HUB of Innovation and Technology – ha prontamente partecipato con
entusiasmo a questa iniziativa
ritenendola di grande interesse strategico per lo sviluppo di futuri progetti,
come aveva già fatto anche in precedenza con l’eco sistema digitale E015, su
cui ha sviluppato in collaborazione con Confcommercio Bergamo ed Assintel un
servizio denominato “E015 for Smart Communities”, servizio che ha riscontrato
l’interesse concreto di diverse decine di Comuni lombardi nell’ambito dei
Distretti dell’Attrattività.
Nello stesso modo A10S itech srl credendo
fortemente nell’aggregazione delle
competenze di imprese e centri di ricerca, ritenendolo un fattore fondamentale per
la realizzazione di progetti utili ed innovativi, ha aderito alla
piattaforma Open Innovation della Regione Lombardia fornendo la propria
partecipazione attiva allo sviluppo della piattaforma stessa, creando una
propria community con la denominazione “The
HUB of Innovation and Technology for Smart Living “, aprendo
discussioni “L’Internet of Things uno strumento per migliorare gli Ambienti di Vita,
a patto che … “, lanciando proposte “Community – The HUB of Innovation and Technology for Smart Living – per
aprire le porte dell’Internet of Things e metterlo al servizio dei Cittadini e
dei Consumatori“ e animandola con notizie.
L’invito che, attraverso questo
blog ed i nostri social, mandiamo ai nostri partner, amici, follower è quello
di aderire al più presto alla piattaforma Open Innovation, di fornire il
proprio fattivo contributo alla crescita della comunità e di partecipare al progetto della piattaforma
regionale dell'innovazione.
martedì 17 novembre 2015
Internet of Things - Una Community: “The HUB of Innovation and Technology for Smart Living” per aprire le porte dell’Internet of Things e metterlo al servizio dei Cittadini e dei Consumatori
Vogliamo
mettere la Persona al centro di un nuovo eco-sistema
Il principale obiettivo che ci poniamo è quello di
mettere la Persona al centro delle soluzioni che permettano di migliorare
concretamente la
qualità di tutti gli Ambienti di Vita.
Le persone hanno bisogno di facili accessi, non di ostacoli, di essere il più possibili autonome ed indipendenti, richiedono soluzioni, che vadano incontro ai loro bisogni reali,che
abbiano un approccio agile e veloce, un migliore accesso alle informazioni ed
integrazione tra i vari canali esistenti, con possibilmente il supporto di un
operatore qualora il servizio digitale non funzioni totalmente
Non
è più sufficiente creare dei dispositivi e degli apparecchi intelligenti, è necessario andare verso lo sviluppo di un
eco-sistema, dove si standardizzi e faciliti il loro utilizzo nella massima
sicurezza, a bassi costi e soprattutto si difendano il i consumatori , gli
utenti dalla babele di “standard” proprietari, per aprire effettivamente le porte dell’Internet of Things al servizio dei
Cittadini e dei Consumatori.
Per
cambiare veramente il mercato e superare i fattori di
criticità è necessario un nuovo modo di interpretare l’utilizzo ed lo sviluppo
di IoT che non può continuare ad essere principalmente solo quello dei grandi
player, ma deve diventare materia disrupting, di grande svolta, per cambiare
radicalmente il sistema di produzione, di interazione con gli utilizzatori, di modello
di business.
Per dare questo indirizzo allo sviluppo dell’ IoT bisogna agevolare la sinergia e l’accesso a conoscenze, esperienze, nuove opportunità di mercato, a capitali finanziari che normalmente sono preclusi agli innovatori e a chi
vuole cercare di fare i primi passi con una propria idea.
Etichette:
a10s,
disabili,
hubit,
iot,
smartcities,
smartcommunities,
smartliving
lunedì 16 novembre 2015
Vogliamo mettere la Persona al centro di un nuovo eco-sistema
Community: “The HUB of Innovation and
Technology for Smart Living”
per aprire le porte dell’Internet
of Things e metterlo al servizio
dei Cittadini e dei Consumatori
A10S itech srl - Technology Brokerage Company - società capofila della rete di imprese HUBIT
(The HUB of Innovation and Technology) ricerca possibili partner che
abbiano sviluppato reali competenze nell’ambito dell’ IoT, un loro progetto che vorrebbero realizzare, abbiano la nostra stessa visione , desiderino
realmente confrontarsi e collaborare per aumentare la competitività ed aprirsi a
nuove opportunità di mercato, credano nell’opportunità di adottare
standard aperti e flessibili per favorire la creazione di un vero
ecosistema IoT 2.0 , per approfondire e sviluppare i seguenti aspetti:
- mettere la Persona al centro delle soluzioni che
permettano di migliorare concretamente
la qualità di tutti gli Ambienti di Vita;
- andare verso lo sviluppo di un eco-sistema,
dove si standardizzi e faciliti l’uso dei dispositivi e degli apparecchi nella
massima sicurezza, a bassi costi;
- interpretare un nuovo modo
dell’ utilizzo ed lo sviluppo di IoT che deve diventare materia disrupting;
- agevolare la sinergia e l’accesso
a conoscenze, esperienze, nuove opportunità di mercato, a capitali finanziari.
Partendo da questi obiettivi abbiamo creato una community “The HUB of Innovation and Technology for Smart Living” sulla piattaforma OPEN INNOVATION della Regione Lombardia http://www.openinnovation.regione.lombardia.it/it/home-page dove favorire
l’incontro tra StartUppers ed esperti nel campo dell’innovazione e del digitale
, Ricercatori, Professionisti ed Investitori, in queste possibili aree di
sviluppo:
- Healthcare
- Ambiente
- Sicurezza
- Risparmio Energetico
- Industry 4.0
- Proximity Marketing (Retail 2.0)
Etichette:
a10s,
hubit,
iot,
smart factory,
smartcities,
smartliving
martedì 1 settembre 2015
Tingiamo di Lilla i nostri territori!
Con Goletta Lilla rendiamo i Territori
aperti e percorribili a tutti.
Le
nostre città, spesso progettate in epoche storiche in cui vi era minor
attenzione verso i soggetti più deboli e
le persone con disabilità o mobilità ridotta, sono ancora oggi piene di
ostacoli (barriere architettoniche)
spesso insormontabili.
Le
difficoltà oggettive in cui si trovano i bilanci degli Enti Locali e la
mancanza di una aggiornata e continua mappatura dei territori, di una concreta
programmazione degli interventi da effettuare per rendere i territori aperti e
percorribili a tutti, fa si che le città, al di là delle belle parole ed intenzioni dei loro
amministratori, continuino ad essere poco “ospitali” verso chi ha delle
difficoltà motorie.
Go!Lilla è il cuore tecnologico di Goletta Lilla, una soluzione che consente la mappatura automatica
delle barriere architettoniche, una soluzione che permette di generare mappe
digitali di percorsi accessibili per persone con difficoltà motorie, con
l’obiettivo di favorirne la mobilità.
Poter
disporre di un servizio continuo di mappatura delle barriere architettoniche e
di indicazione dei migliori itinerari percorribili senza ostacoli per
raggiungere gli uffici pubblici di una città, ma anche luoghi di interesse
pubblico, sociale, turistico, culturale, commerciale attraverso l’utilizzo di applicazioni web sempre aggiornate e
funzionanti su smartphone e tablet, favorisce certamente gli spostamenti di
persone con qualsiasi tipo di disabilità motoria permanente o temporanea, ma
anche più semplicemente di un genitore con il passeggino .
Tutto
ciò è di grande aiuto per le persone più svantaggiate e rende un servizio di
grande valore alle nostre città facendole diventare sempre più delle smart
cities e contribuendo così a trasformarle concretamente in smart communities.
Inoltre
gli amministratori delle città potranno, sulla base dei rilievi effettuati utilizzando
Goletta Lilla sul territorio, programmare agevolmente interventi di
abbattimento delle barriere architettoniche, di messa in sicurezza e di
migliore accessibilità dei percorsi.
Per la mappatura viene utilizzato un Personal Transporter Ninebot dotato di una opportuna attrezzatura hardware e software di bordo in grado di registrare la qualità del percorso, quali: asperità del terreno, salite, discese, gradini, passaggi stretti, unitamente alla capacità di georeferenziare i dati raccolti e fotografare o filmare i punti critici del percorso in modo da documentarne oggettivamente la difficoltà. I dati così raccolti vengono immediatamente inviati ad un server ed elaborati
attraverso speciali algoritmi che consentono di effettuare una valutazione
della qualità dei percorsi e di stabilirne il grado di accessibilità colorando
l’itinerario di diversi colori: VERDE = tratto percorribile, GIALLO =
tratto percorribile con aiuto, ROSSO = tratto non percorribile,
inoltre segnalando e documentando di volta in volta le diverse tipologia di
difficoltà, laddove ve ne fossero, da superare.
Le
mappe così generate con Goletta Lilla
vengono messe a disposizione via web in modo che, chiunque ne abbia necessità,
le possa immediatamente consultare on line, prima e durante gli spostamenti,
fornendo così un aiuto di alto valore per muoversi sui territori e raggiungere
i luoghi desiderati.
Le
mappe verranno ulteriormente completate con altre importanti informazioni,
come: parcheggi con posti auto riservati ai portatori di handicap e loro
disponibilità, fermate mezzi pubblici con salita agevolata, inoltre negozi, ristoranti, centri culturali, stabilimenti balneari senza barriere architettoniche
Sono due anni che A10S iTech srl sta lavorando a questo progetto e le difficoltà maggiori incontrate, non sono state certamente quelle tecniche e tecnologiche, ma quelle di trovare finanziamenti che consentissero di coprire i costi per poter realizzare prima un prototipo, poi un servizio completo, infine trovare la disponibilità economica e la sensibilità sociale di Comuni che fossero veramente interessati, non solo a parole, a mettere Goletta Lilla tra le proposte per la promozione del loro territorio.
Finalmente ci siamo riusciti ed adesso il nostro prossimo obiettivo è quello di far conoscere e promuovere Goletta Lilla, di renderla sempre più completa di dati ed informazioni utili, di attrarre l’attenzione di Amministratori Locali e persone sensibili al problema sociale delle persone con difficoltà motorie o mobilità ridotta, cioè di cercare di “Tingere di Lilla” tutti i Territori, Città e Comuni italiani.
Finalmente ci siamo riusciti ed adesso il nostro prossimo obiettivo è quello di far conoscere e promuovere Goletta Lilla, di renderla sempre più completa di dati ed informazioni utili, di attrarre l’attenzione di Amministratori Locali e persone sensibili al problema sociale delle persone con difficoltà motorie o mobilità ridotta, cioè di cercare di “Tingere di Lilla” tutti i Territori, Città e Comuni italiani.
Etichette:
a10s,
golilla,
hubit,
hubitsite,
iot,
mobilità,
smartcities,
smartcommunities,
smartliving
domenica 30 agosto 2015
Seguici su OPEN INNOVATION!
E’ nata la Community
“The HUB of Innovation and
Technology for Smart Living”
A10S iTech srl, società capofila della
rete HUBIT, ha costituito sulla
piattaforma Open Innovation della Regione Lombardia http://www.openinnovation.regione.lombardia.it/admin/backend?state=successful
la
community: “The HUB of Innovation and
Technology for Smart Living”, che intende creare un luogo dove Imprese e
Start-up, Incubatori, Ricercatori, Professionisti, Associazioni, End User
possano condividere e discutere i crescenti progressi nelle metodologie e
tecnologie che permettono di realizzare l'interconnessione d'innumerevoli oggetti
intelligenti e creare soluzioni innovative e complete, come ad esempio nei
settori della Home Automation e dell’IoT.
Uno
spazio di confronto e di innovazione per lo sviluppo e la realizzazione di
soluzioni integrate e sicure, che creino comfort e garantiscano la privacy dei
principali ambienti: casa, lavoro, scuola, tempo libero in cui si vive la
maggior parte della vita. Dove consentire un utilizzo intelligente
dell’ambiente ed il risparmio energetico, aiutare chi si trovi in condizione di
maggiore difficoltà (disabilità e riabilitazione, prevenzione) a mantenere la
propria autonomia, senza rinunciare a sicurezza, protezione ed assistenza.
La tematica proposta rientra pienamente
nell’argomento delle smart cities e nei temi di sviluppo indicati nella delibera
X / 3336 del 27/03/2015 avente oggetto “Lettura in Chiave smart cities &
communities dei programmi di lavoro ricerca e innovazione delle Aree di
specializzazione della strategia di specializzazione intelligente – S3 di
Regione Lombardia di cui alla DGR x/2472/2014”. In modo particolare è riferita
alla tematica SCC1 – Smart Living.
Per
centrare questo obiettivo, la community svilupperà azioni ed iniziative con lo
scopo di attivare un sistema virtuoso capace di creare gruppi di discussione,
di condivisione della conoscenza, di studi, ricerche, soluzioni su automazione,
illuminazione, comunicazione, risparmio energetico, sicurezza, benessere e
invecchiamento attivo, disabilità e riabilitazione, prevenzione.
A10S iTech mantiene vivo il suo ruolo
di stimolo verso l’innovazione e verso il “buon uso delle tecnologie digitali”
anche partecipando attivamente a una serie di tavoli territoriali in cui si sta
cercando di definire le linee guida da cui potrebbero generarsi le future
strategie rivolte a migliorare la qualità della vita nelle future Smart Cities
e nelle Smart Communities:
- PROGETTO BERGAMO 2.035: Tavolo Bergamo Tecnologica
- CONFINDUSTRIA BERGAMO: Commissione Innovazione
- ASSINTEL : Gruppo di Lavoro Innovazione nel retail.
Etichette:
a10s,
hubit,
hubitsite,
iot,
smartcities,
smartcommunities,
smartliving
venerdì 21 agosto 2015
L’Internet of Things uno strumento per migliorare gli Ambienti di Vita, a patto che …
L’Internet of Things uno strumento per migliorare gli Ambienti di Vita, a patto che …
Partiamo e l’invito che mi permetto di rivolgervi è quello di partecipare e di aiutarci ad indirizzare il dibattito ed il confronto su temi utili e concreti.
L’evoluzione tecnologica ci ha portato a circondarci di oggetti e sistemi che hanno lo scopo di “semplificare la vita”, mentre nello stesso tempo un’enorme quantità e varietà di dati vengono raccolti attraverso i dispositivi collegati in rete, così tanto da destare non poche preoccupazioni in ambito ad esempio della sicurezza.
Non vi sono dubbi che l’Internet of Things offra una straordinaria opportunità per migliorare gli ambienti in cui viviamo, con conseguenti benefici economici e sociali, ma soprattutto portando un maggior benessere in grado di migliorare la qualità della vita in particolare degli anziani e delle persone più fragili, a patto che si riesca ad:
- integrare strumenti che offrano semplicità d’uso con interfacce e soluzioni semplici, intuitive e complete;
- garantire la sicurezza dei dati;
- non compromettere la privacy.
In attesa che il legislatore, le authority per le comunicazioni riescano a comprendere le nuove tecnologie ed a emanare una giusta normativa, quali risposte concrete si possono dare a questi punti , che possono avere implicazioni potenzialmente molto profonde su diversi aspetti della nostra vita, per agevolare contemporaneamente l’utilizzatore ad usufruirne con facilità e per difenderlo dai rischi di una vita sempre più connessa?
Certamente il tema è molto affascinante e nonostante esistano molte specifiche competenze tecnologiche per “tenere a bada” le tecnologie, una delle necessità più impellenti che si avverte è quella di far crescere delle nuove figure professionali multidisciplinari.
Per colmare le lacune che ritardano la conoscenza è fondamentale che le aziende, le industrie , le società di sviluppo e gli ambienti formativi inizino veramente a cooperare per creare tecnici e tecnologie che facciamo dialogare e crescere l’IoT nel giusto verso, cioè con una corretta attenzione verso gli utilizzatori finali , la sicurezza dei dati e la privacy.
Lo sapranno fare, ma soprattutto lo vorranno fare? oppure ognuno cercherà di accaparrarsi la maggior fetta di mercato possibile dimenticandosi dei bisogni e dei diritti degli utilizzatori fino a che non saranno obbligati a farlo?.
In questo senso il contributo della Community “The HUB of Innovation and Technology for Smart Living” potrà rivelarsi molto importante , anche per valutare i possibili rischi ed iniziare a dare delle risposte ad esempio ai punti sopra indicati.
Quindi un caloroso benvenuto a tutti coloro che vorranno dare il loro contributo ed un grande augurio di buon lavoro.
Etichette:
a10s,
hubit,
iot,
smartcities,
smartcommunities,
smartliving
sabato 8 agosto 2015
è arrivato BeHevo, il tuo NEGOZIO 2.0!
venerdì 7 agosto 2015
news sul blog HUBIT
Il Blog di HUBIT si arricchisce di 2 nuove sezioni che da oggi verranno costantemente aggiornate:
Seguiteci nei prossimi giorni per sapere di cosa si tratta!
LA STORIA DI GOLETTA LILLA È SU SCOOP.IT
GOLETTA LILLA SU PAPER.LI
Goletta Lilla ha un suo spazio su PAPER.LI.
Ogni settimana verranno selezionati dal WEB articoli che riguardano i temi dell'accessibilità e delle disabilità e verranno pubblicati in questo spazio.
Un widget inoltre seguirà costantemente l'account twitter @golettalilla
SEGUITECI!
link a GOLETTA LILLA su PAPER.LI
Etichette:
golilla,
press,
smartcities,
smartcommunities,
smartliving
giovedì 29 gennaio 2015
UNA GRANDE OPPORTUNITÀ PER LE P.A. LOMBARDE
Un'opportunità da cogliere per promuovere e valorizzare il territorio.
E015 è lo strumento che consente di far parlare tra loro sistemi informatici di attori pubblici e privati che operano sul territorio in molteplici settori: trasporti, accoglienza, turismo, cultura, spettacolo.....
Con E015 imprese, enti pubblici, associazioni e imprenditori potranno fare sistema, creare nuove relazioni e collaborare, proponendo soluzioni innovative per visitatori e cittadini anche in vista di Expo 2015, ma non solo.
Per usufruire al meglio dell’opportunità offerta da E015 Digital Ecosystem, Ascom mette a disposizione di pubbliche amministrazioni e operatori del terziario un servizio che permette di aprire canali digitali tematici per diffondere informazioni e dati utili al cliente finale .
Il servizio
Il servizio realizzato da Ascom permette, attraverso la dotazione di un login e di una password, di accedere ad un portale su cui caricare tutti i dati e tutte le informazioni utili per valorizzare e promuovere ogni singola realtà territoriale e imprenditoriale. I dati possono essere caricati dall’utente manualmente o automaticamente partendo da fogli excel. Nel caso in cui i dati fossero già disponibili dai data base dei propri siti web viene attivata una connessione ad hoc, con un piccolo costo una tantum.
Con il servizio di Ascom tutti i soggetti E015 parlano un linguaggio comune, scambiandosi reciprocamente e di continuo e con reciproco vantaggio informazioni, dati, funzionalità. L’obiettivo finale è quello di abilitare i territori a creare nuove applicazioni, arricchire i propri siti web, le proprie app, le proprie soluzioni software, grazie ai dati messi a disposizione dai canali E015.
Tutti i dati disponibili sui nuovi canali E015, generati attraverso il servizio di Ascom, sono subito fruibili attraverso un'applicazione in realtà aumentata e georeferenziata che permette al cittadino e al visitatore di scoprire, man mano che si addentra sul territorio della provincia di Bergamo, tutti gli eventi, i punti di interesse, le attività commerciali, le promozioni offerte.
Questi i 5 canali tematici:
Eventi del territorio
€ 200 + IVA/annuali
Per ogni comune
Punti d’interesse
€ 200 + IVA/annuali
Per ogni comune
Itinerari turistici
€ 200 + IVA/annuali
Per ogni comune
Attività commerciali
€ 10 + IVA/una-tantum per l'inserimento nel canale delle attività commerciali
Per ogni esercizio commerciale
Promozioni commerciali
€ 100 + IVA/annuali
Per ogni esercizio commerciale
Sconto di € 20 per gli associati
È un servizio di:
Powered by:
Etichette:
a10s,
agenda digitale,
ascom,
assintel,
bergamo,
cefriel,
confcommercio,
e015,
event,
expo 2015,
hubit,
hubitsite,
press,
smartcities,
smartcommunities,
smartliving
Ubicazione:
Bergamo BG, Italia
Iscriviti a:
Post (Atom)





