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lunedì 15 febbraio 2016

RETICONFCOMMERCIO - photogallery della premiazione

Oggi, 15 febbraio 2016, presso la sede di CONFCOMMERCIO in Corso Venezia 43 a Milano.

mercoledì 30 dicembre 2015

Il servizio “E015 for Smart Communities” utilizzato da 124 Comuni della Lombardia

Fino ad oggi sette Distretti dell’Attrattività composti da 124 Comuni lombardi hanno scelto il servizio “E015 for Smart Communities” realizzato da A10S iTech srl in partnership con altre imprese della rete HUBIT –The HUB of Information & Technology– per caricare e tenere aggiornati i loro dati riguardanti le tematiche : Eventi, Punti di Interesse ed Itinerari dei canali pubblicati nell’eco sistema digitale E015.Inoltre è possibile caricare e gestire i dati e le informazioni relative alle attività ed alle promozioni commerciali presenti sul territorio.

Il servizio E015 for Smart Communities è stato presentato a gennaio 2015 presso la sede dell’Associazione Commercianti ed Esercenti di Bergamo alla presenza delle massime autorità della Città di Bergamo, di ConfCommercio e dell’associazione Assintel.

E015 for Smart Communities ha come finalità quella di mettere i territori, i Comuni, le Associazioni, attraverso l’utilizzo di uno strumento semplice ed a bassi costi, nelle condizioni di diffondere informazioni e dati utili, di agevolare la sinergia, di arricchire i propri siti, le proprie APP, di creare nuove applicazioni, di valorizzare e promuovere ogni singola realtà territoriale ed imprenditoriale.

Per questi principali motivi già 124 Comuni lombardi hanno deciso di utilizzare questo servizio nei progetti di promozione dei loro territori.
Distretto dell’Attrattività BRIAN TECH – Un Territorio a port@ta di mano – composto da 8 Comuni : Vimercate, Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Cavenago Brianza, Concorezzo, Ornago, Usmate Velate, con la collaborazione del Distretto Green and High Tech Monza Brianza per la progettazione e fornitura della parte tecnologica 
Distretto dell’Attrattività - denominato GATE – Green Attractivity Territory for EXPO - composto da 31 Comuni : Seriate, Albano Sant’Alessandro, Albino, Alzano Lombardo, Bagnatica, Bolgare, Brusaporto, Carobbio degli Angeli, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Cene, Chiuduno, Colzate, Costa di Mezzate, Fiorano al Serio, Gazzaniga, Gorlago, Gorle, Montello, Nembro, Orio al Serio, Pedrengo, Pradalunga, Ranica, San Paolo d’Argon, Scanzorosciate, Trescore Balneario, Torre Boldone, Torre de’ Roveri, Vertova, Villa di Serio 
Distretto dell’Attrattività - denominato Isola Bergamasca - composto da 21 Comuni : Ambivere, Bonate Sotto, Bonate Sopra, Bottanuco, Brembate, Brembate Sopra, Calusco d’Adda, Capriate S. Gervasio, Carvico, Chignolo d’Isola, Filago, Madone, Mapello, Medolago, Ponte S. Pietro, Presezzo, Solza, Suisio, Sotto il Monte, Terno d’Isola, Villa d’Adda 
Distretto dell’Attrattività - denominato “Garda L@ke, un lago di Opportunità”  - composto da 11 Comuni : Desenzano, Lonato, Bedizzole, Calvagese della Riviera, Sirmione, Padenghe, Moniga, Manerba, Polpenazze, Pozzolengo e Soiano
Distretto dell’Attrattività  - denominato “Valli in F@miglia” - composto da 11 Comuni di Zogno, Valbrembilla, Sedrina, Taleggio, Ubiale Clanezzo, Vedesta, Blello, Moggio, Cassina, Cremeno e Pasturo
 Distretto dell’Attrattività - denominato – Bassa Pianura Bergamasca – “Natura e tradizione tra fiumi, fontanili e fortificazioni”- composto da 27 Comuni : Antegnate, Barbata, Calcio, Cortenuova, Covo, Fara Olivana, Fontanella, Isso, Pumenengo, Romano di Lombardia, Torre Pallavicina, Arcene, Arzago, Bariano, Brignano Gera d'Adda, Calvenzano, Caravaggio, Casirate d'Adda, Castel Rozzone, Fornovo San Giovanni, Lurano, Morengo, Mozzanica, Pagazzano, Pontirolo Nuovo, Treviglio 
Distretto dell’Attrattività - denominato “Iseo L@ke attrattività a Gonfie Vele”  - composto da 15 Comuni : Castro, Costa Volpino, Iseo, Marone, Monte Isola, Parzanica, Pisogne, Predore, Riva di Solto, Sarnico, Sale Marasino, Solto Collina, Sulzano, Tavernola bergamasca, Lovere

giovedì 10 dicembre 2015

Clouding and Fogging: un paradigma che collega l’internet delle cose al internet delle persone, attraverso l’internet dei servizi.

Un capovolgimento di paradigma. Il crescere della domanda porta con sé una crescita delle risorse che aiutano a soddisfarla. Il progetto congiunto EU-Giappone, ClouT punta proprio a calare l’applicazione di architetture Cloud e Fog al contesto delle smart cities.

L’aumento di prestazioni, di capacità e di connettività nei terminali, sempre più smart, inizia a spostare il cloud da architettura sopra la rete ai suoi bordi (edges) in quello che viene chiamato “Fog” (nebbia). Abbiamo esempi di Fog nella distribuzione di contenuti da parte di SoftBank in Giappone in cui i Media Server che SoftBank fornisce gratuitamente ai suoi clienti per memorizzare i film che vengono scaricati dalla rete diventano parte della rete stessa e sono utilizzati per accedere a contenuti da parte di altri clienti di SoftBank, o in progetti di crowdsourcing 2.0 in cui l’elaborazione avviene ai bordi, all’interno dei terminali. 
Da notare inoltre come inizino ad apparire le prime applicazioni che sfruttano il Fog, ad esempio la possibilità di condividere fotografie scattate da più persone ad un evento, per avere la foto migliore tra le centinaia scattate in contemporanea o quasi da punti diversi o per combinare tra loro più foto per creare una visione d’insieme.
Una smart city deve promuovere l’integrazione e coinvolgere i cittadini affinché questi (insieme ai loro terminali –telefonini, autoveicoli, smart appliances in casa) diventino parte integrante della infrastruttura della città. 
Il progetto ClouT fornirà infrastrutture, servizi, strumenti e applicazioni che saranno riutilizzate da diversi stakeholder, tra cui le quattro municipalità che partecipano al progetto (Genova e Santander per l’Europa, Fujisawa e Mitaka per il Giappone), dai cittadini, dagli sviluppatori di servizi e dagli integratori di applicazioni. Sarà quindi possibile creare, sviluppare e gestire applicazioni con al centro l’utente finale e trarre così beneficio dai più recenti progressi nell’ambito dell’IoT e del cloud computing.
Fornire sistemi di ricarica dei cellulari (e degli autoveicoli) aiuta in questa direzione così come aiuta fornire una connettività gratuita per assicurare la cooperazione tra le risorse dei cittadini. In questo modo la città può disporre di una capacità elaborativa, di memorizzazione, e di “sensing” che va ben oltre quella che potrebbe fornire un supercomputer e che richiederebbe enormi investimenti per renderla così pervasiva.
È un importante capovolgimento di paradigma: da smart city che fornisce infrastrutture per i cittadini ad una infrastruttura formata dai cittadini e dalle loro risorse che viene orchestrata e integrata a livello città creando un ambiente smart.
Una struttura basata sul fog, inoltre, garantirebbe di disporre di una crescente capacità proprio dove questa è più necessaria. Infatti dove esiste una domanda maggiore data la maggiore densità di cittadini è anche dove esiste maggiore capacità elaborativa, di memorizzazione e di comunicazione locale creata da smart phones, smart cars, smart appliances.

Di nuovo si nota un capovolgimento di paradigma. Il crescere della domanda porta con sé una crescita delle risorse che aiutano a soddisfarla.

giovedì 26 novembre 2015

“Quando Internet è entrato nella vostra vita?”

E’ la frase con cui David Bevilacqua – Vice President South Europe Theater EMEAR at Cisco Systems – apre il suo speech al primo Evento di #IoEtalks presso l’H-Farm Ventures a Roncade. È bene fare un salto indietro per capire l’importanza di quello che oggi abbiamo, possediamo e da ciò di cui siamo circondati. Internet ha completamente rivoluzionato la nostra vita, le nostre abitudini, la modalità con cui cerchiamo lavoro. Alle spalle, 20 anni di cambiamenti: i primi 12 fatti a passo d’uomo e con innovazioni importanti, gli ultimi 7 ad una velocità – come direbbero alcuni – poco sostenibile. Sono stati anni dove ognuno di noi ha avuto la possibilità di viverli da protagonista ma chi ha colto la vera opportunità? Una sorta di “allenamento” che ci anticipa ai prossimi 5 di dura palestra e solo chi sarà veramente allenato, potrà resistere al cambiamento.
IoT, o meglio, Internet of Things  è una tecnologia che si pone un’obiettivo ben preciso: l’interconnettibilità degli oggetti. Gli oggetti vengono resi intelligenti, in grado di interagire tra loro e solamente in questo modo si potrà ottenere un risparmio di tempo, maggior efficienza nella produzione e distribuzione. Con l’IoT, i tanti oggetti connessi, produrranno molti più dati rispetto allo spazio di archiviazione: il dato, oggi, non ha più valore se non tradotto in informazione. Il dato, l’informazione, la persona (che con il processo di trasformazione digitale ri-acquista un valore importante) sono tutti parte di un Network: un Network che ha visto arrivare al Mobile in 30 anni e all’IoT in soli 10 anni. L’IoT è in grado di portare benefici non solo economici ma organizzativi: fermarsi ai numeri, ai soldi, ai dati oggi non conta più nulla. A fare la differenza oggi è il cambio organizzativo, lo snellire i processi aziendali, la mentalità. Ci stiamo avvicinando a una rivoluzione: Industria 4.0 – “il passato è un patrimonio a cui dobbiamo guardare ma non deve diventare un freno per il nostro futuro“. Con l’IoT nuove soluzioni prenderanno il sopravvento smart mobility, smart energy, ehealth, smart government, smart home, smart city e nuovi settori avranno la meglio come il digital signage e il manifatturiero. Soluzioni e settori protagonisti di un’impennata nel mercato globale.
L’IoT, anticipa alcuni concetti chiave: collaborazione, condivisione, trasformazione. Concetti da sempre esistiti ma utilizzati in modo differente. Collaborare con tutti, in modo completamente dinamico. La collaborazione ha permesso alla rottura di muri, schemi rigidi: si è – quasi – arrivati a collaborare tra uffici e persone diverse, ruoli completamente differenti. Uno stravolgere l’organigramma aziendale inserendo nuove figure, anticipando nuove aree / temi su cui lavorare e focalizzarsi. E dalla collaborazione alla condivisione. Da un file all’altro, da un’informazione all’altra. Non siamo più noi i soli proprietari di quello che creiamo ma noi insieme ad altri; il segreto per aumentare il Know-how, per crescere e aumentare l’entusiasmo di ognuno: il sapere è una delle belle ricchezze che ognuno di noi possiede ed è chiamato a mettere al servizio degli altri. Se davvero siamo consapevoli e a conoscenza di questi cambiamenti, allora ci stiamo avviando verso il processo di trasformazione: una trasformazione che ci porterà a vedere – nel 2020 – una crescita enorme di dispositivi e persone connesse fino a 50 miliardi di device – 7 c.a. per persona. Un numero importante se si pensa che oggi, nel 2015, i dispositivi connessi sono pari all’1% degli oggetti che possiamo connettere. La trasformazione digitale è un processo complesso. Sono molte le persone che desiderano – giornalmente – connettere dispositivi e oggetti tralasciando il concetto molto importante quale essere quello della sicurezza. 

Con l’Internet of Things si prende consapevolezza di una fusione: mondo digitale e mondo fisico; due mondi differenti che sono connessi tra loro da una sola cosa: la persona quale nodo importante e unico dei processi di digitalizzazione che acquista un valore eccellente, unico: la persona – che fino ad ora era considerata un numero – esce allo scoperto e ha finalmente un nome, un’immagine, la sua vera identità.

mercoledì 18 novembre 2015

Invito ad aderire alla piattaforma Open Innovation della Regione Lombardia

L’importanza di partecipare per lo sviluppo di progetti innovativi in settori emergenti

La Regione Lombardia per supportare gli obiettivi di crescita economica e sociale del territorio ha ritenuto necessario promuovere “un ecosistema regionale dell’innovazione per condividere l’informazione e facilitare la messa in rete delle competenze in tutte le fasi del processo, dalla definizione e condivisione degli obiettivi strategici, alla realizzazione di progettualità concrete che contribuiscano a raggiungerli, alla valorizzazione e diffusione della conoscenza sui risultati ottenuti, perché vengano rimessi a sistema e alimentino in modo continuo il processo di crescita.”

La piattaforma Open Innovation ha i seguenti principi ispiratori:
-    Mette in rete persone e non organizzazioni;
-    Promuove progetti, non è (solo) un marketplace o una vetrina;
-    Prevede un accesso aperto e inclusivo e processi accompagnati;
-   Interfaccia altri servizi di supporto e altre iniziative per la promozione dell’Open         Innovation, non ne replica le funzioni;
-    E’ uno strumento flessibile ed aperto a nuove funzioni ed evoluzioni (es legge “Impresa Lombardia”, crowdfunding, ……)

A10S itech srl – Technology Brokerage Company –  capofila della rete HUBIT – The HUB of Innovation and Technology – ha prontamente partecipato con entusiasmo  a questa iniziativa ritenendola di grande interesse strategico per lo sviluppo di futuri progetti, come aveva già fatto anche in precedenza con l’eco sistema digitale E015, su cui ha sviluppato in collaborazione con Confcommercio Bergamo ed Assintel un servizio denominato “E015 for Smart Communities”, servizio che ha riscontrato l’interesse concreto di diverse decine di Comuni lombardi nell’ambito dei Distretti dell’Attrattività.

Nello stesso modo A10S itech srl credendo fortemente nell’aggregazione delle competenze di imprese e centri di ricerca, ritenendolo un fattore fondamentale per la realizzazione di progetti utili ed innovativi, ha aderito alla piattaforma Open Innovation della Regione Lombardia fornendo la propria partecipazione attiva allo sviluppo della piattaforma stessa, creando una propria community con la denominazione “The HUB of Innovation and Technology for Smart Living “, aprendo discussioni “L’Internet of Things uno strumento per migliorare gli Ambienti di Vita, a patto che … “, lanciando proposte “Community – The HUB of Innovation and Technology for Smart Living – per aprire le porte dell’Internet of Things e metterlo al servizio dei Cittadini e dei Consumatori“ e animandola con notizie.


L’invito che, attraverso questo blog ed i nostri social, mandiamo ai nostri partner, amici, follower è quello di aderire al più presto alla piattaforma Open Innovation, di fornire il proprio fattivo contributo alla crescita della comunità e di partecipare al progetto della piattaforma regionale dell'innovazione.

martedì 17 novembre 2015

Internet of Things - Una Community: “The HUB of Innovation and Technology for Smart Living” per aprire le porte dell’Internet of Things e metterlo al servizio dei Cittadini e dei Consumatori

Vogliamo mettere la Persona al centro di un nuovo eco-sistema 

Il principale obiettivo che ci poniamo è quello di mettere la Persona al centro delle soluzioni che  permettano di migliorare concretamente la qualità di tutti gli Ambienti di Vita.

Le persone hanno bisogno di facili accessi,  non di ostacoli, di essere il più possibili autonome ed indipendenti, richiedono soluzioni, che vadano incontro ai loro bisogni reali,che abbiano un approccio agile e veloce, un migliore accesso alle informazioni ed integrazione tra i vari canali esistenti, con possibilmente il supporto di un operatore qualora il servizio digitale non funzioni totalmente

Non è più sufficiente creare dei dispositivi e degli apparecchi intelligenti, è necessario andare verso lo sviluppo di un eco-sistema, dove si standardizzi e faciliti il loro utilizzo nella massima sicurezza, a bassi costi e soprattutto si difendano il i consumatori , gli utenti dalla babele di “standard” proprietari, per aprire effettivamente le porte dell’Internet of Things al servizio dei Cittadini e dei Consumatori.

Per cambiare veramente il mercato e superare i fattori di criticità è necessario un nuovo modo di interpretare l’utilizzo ed lo sviluppo di IoT che non può continuare ad essere principalmente solo quello dei grandi player, ma deve diventare materia disrupting, di grande svolta, per cambiare radicalmente il sistema di produzione, di interazione con gli utilizzatori, di modello di business.

Per  dare questo indirizzo allo sviluppo  dell’ IoT bisogna agevolare la sinergia e l’accesso a conoscenze, esperienze, nuove opportunità di mercato,  a capitali finanziari che normalmente sono preclusi agli innovatori e a chi vuole cercare di fare i primi passi con una propria idea.

lunedì 16 novembre 2015

Vogliamo mettere la Persona al centro di un nuovo eco-sistema

Community: “The HUB of Innovation and Technology for Smart Living”
per aprire le porte dell’Internet of Things e metterlo al servizio
dei Cittadini e dei Consumatori

A10S itech srl - Technology Brokerage Company -  società capofila della rete di imprese HUBIT (The HUB of Innovation and Technology) ricerca possibili partner che abbiano sviluppato reali competenze nell’ambito dell’ IoT, un loro progetto che vorrebbero realizzare,  abbiano la nostra stessa visione , desiderino realmente confrontarsi e collaborare per aumentare la competitività ed aprirsi a nuove opportunità di mercato, credano nell’opportunità di adottare standard aperti e flessibili  per favorire la creazione di un vero ecosistema IoT 2.0 , per approfondire e sviluppare i seguenti aspetti:
- mettere la Persona al centro delle soluzioni che  permettano di migliorare concretamente la qualità di tutti gli Ambienti di Vita;
- andare verso lo sviluppo di un eco-sistema, dove si standardizzi e faciliti l’uso dei dispositivi e degli apparecchi nella massima sicurezza, a bassi costi;
- interpretare un nuovo modo dell’ utilizzo ed lo sviluppo di IoT che deve diventare materia disrupting;
- agevolare la sinergia e l’accesso a conoscenze, esperienze, nuove opportunità di mercato,  a capitali finanziari.

Partendo da questi obiettivi abbiamo creato una community “The HUB of Innovation and Technology for Smart Living” sulla piattaforma OPEN INNOVATION della Regione Lombardia http://www.openinnovation.regione.lombardia.it/it/home-page dove favorire l’incontro tra StartUppers ed esperti nel campo dell’innovazione e del digitale , Ricercatori, Professionisti ed Investitori, in queste possibili aree di sviluppo: 
  •     Healthcare
  •   Ambiente
  •   Sicurezza
  •   Risparmio Energetico
  •   Industry 4.0
  •   Proximity Marketing (Retail 2.0)

martedì 1 settembre 2015

Tingiamo di Lilla i nostri territori!

Con Goletta Lilla rendiamo i Territori aperti e percorribili a tutti.

Le nostre città, spesso progettate in epoche storiche in cui vi era minor attenzione verso  i soggetti più deboli e le persone con disabilità o mobilità ridotta, sono ancora oggi piene di ostacoli (barriere architettoniche)  spesso insormontabili.
Le difficoltà oggettive in cui si trovano i bilanci degli Enti Locali e la mancanza di una aggiornata e continua mappatura dei territori, di una concreta programmazione degli interventi da effettuare per rendere i territori aperti e percorribili a tutti, fa si che le città, al di là delle belle parole ed intenzioni dei loro amministratori, continuino ad essere poco “ospitali” verso chi ha delle difficoltà motorie.




Go!Lilla è il cuore tecnologico di Goletta Lilla, una soluzione che consente la mappatura automatica delle barriere architettoniche, una soluzione che permette di generare mappe digitali di percorsi accessibili per persone con difficoltà motorie, con l’obiettivo di favorirne la mobilità.
Poter disporre di un servizio continuo di mappatura delle barriere architettoniche e di indicazione dei migliori itinerari percorribili senza ostacoli per raggiungere gli uffici pubblici di una città, ma anche luoghi di interesse pubblico, sociale, turistico, culturale, commerciale attraverso l’utilizzo di applicazioni web sempre aggiornate e funzionanti su smartphone e tablet, favorisce certamente gli spostamenti di persone con qualsiasi tipo di disabilità motoria permanente o temporanea, ma anche più semplicemente di un genitore con il passeggino .
Tutto ciò è di grande aiuto per le persone più svantaggiate e rende un servizio di grande valore alle nostre città facendole diventare sempre più delle smart cities e contribuendo così a trasformarle concretamente in  smart communities.
Inoltre gli amministratori delle città potranno, sulla base dei rilievi effettuati utilizzando Goletta Lilla sul territorio, programmare agevolmente interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, di messa in sicurezza e di migliore accessibilità dei percorsi.

Per la mappatura viene utilizzato un Personal Transporter Ninebot  dotato di una opportuna attrezzatura hardware e software di bordo in grado di registrare la qualità del percorso, quali: asperità del terreno, salite, discese, gradini, passaggi stretti, unitamente alla capacità di georeferenziare i dati raccolti e fotografare o filmare i punti critici del percorso in modo da  documentarne oggettivamente la difficoltà. I dati così raccolti vengono immediatamente inviati ad un server ed elaborati attraverso speciali algoritmi che consentono di effettuare una valutazione della qualità dei percorsi e di stabilirne il grado di accessibilità colorando l’itinerario di diversi colori: VERDE = tratto percorribile, GIALLO = tratto percorribile con aiuto, ROSSO = tratto non percorribile, inoltre segnalando e documentando di volta in volta le diverse tipologia di difficoltà, laddove ve ne fossero, da superare.
Le mappe così generate con Goletta Lilla vengono messe a disposizione via web in modo che, chiunque ne abbia necessità, le possa immediatamente consultare on line, prima e durante gli spostamenti, fornendo così un aiuto di alto valore per muoversi sui territori e raggiungere i luoghi desiderati.
Le mappe verranno ulteriormente completate con altre importanti informazioni, come: parcheggi con posti auto riservati ai portatori di handicap e loro disponibilità, fermate mezzi pubblici con salita agevolata, inoltre negozi, ristoranti, centri culturali, stabilimenti balneari senza barriere architettoniche





Sono due anni che A10S iTech srl sta lavorando a questo progetto e le difficoltà maggiori  incontrate, non sono state certamente quelle tecniche e tecnologiche, ma quelle di trovare finanziamenti che consentissero di coprire i costi per poter realizzare prima un prototipo, poi un servizio completo, infine trovare la disponibilità economica e la sensibilità sociale di Comuni che fossero veramente interessati, non solo a parole, a mettere Goletta Lilla tra le proposte per la promozione del loro territorio.
Finalmente ci siamo riusciti ed adesso il nostro prossimo obiettivo è quello di far conoscere e promuovere Goletta Lilla, di renderla sempre più completa di dati ed informazioni utili, di attrarre l’attenzione di Amministratori Locali e persone sensibili al problema sociale delle persone con difficoltà motorie o mobilità ridotta, cioè di cercare di “Tingere di Lilla” tutti i Territori, Città e Comuni italiani.


domenica 30 agosto 2015

Seguici su OPEN INNOVATION!

E’ nata la Community 
“The HUB of Innovation and Technology for Smart Living”

A10S iTech srl, società capofila della rete HUBIT, ha costituito sulla piattaforma Open Innovation della Regione Lombardia http://www.openinnovation.regione.lombardia.it/admin/backend?state=successful
la community: “The HUB of Innovation and Technology for Smart Living”, che intende creare un luogo dove Imprese e Start-up, Incubatori, Ricercatori, Professionisti, Associazioni, End User possano condividere e discutere i crescenti progressi nelle metodologie e tecnologie che permettono di realizzare l'interconnessione d'innumerevoli oggetti intelligenti e creare soluzioni innovative e complete, come ad esempio nei settori della Home Automation e dell’IoT.

Uno spazio di confronto e di innovazione per lo sviluppo e la realizzazione di soluzioni integrate e sicure, che creino comfort e garantiscano la privacy dei principali ambienti: casa, lavoro, scuola, tempo libero in cui si vive la maggior parte della vita. Dove consentire un utilizzo intelligente dell’ambiente ed il risparmio energetico, aiutare chi si trovi in condizione di maggiore difficoltà (disabilità e riabilitazione, prevenzione) a mantenere la propria autonomia, senza rinunciare a sicurezza, protezione ed assistenza.

La tematica proposta rientra pienamente nell’argomento delle smart cities e nei temi di sviluppo indicati nella delibera X / 3336 del 27/03/2015 avente oggetto “Lettura in Chiave smart cities & communities dei programmi di lavoro ricerca e innovazione delle Aree di specializzazione della strategia di specializzazione intelligente – S3 di Regione Lombardia di cui alla DGR x/2472/2014”. In modo particolare è riferita alla tematica SCC1 – Smart Living.

Per centrare questo obiettivo, la community svilupperà azioni ed iniziative con lo scopo di attivare un sistema virtuoso capace di creare gruppi di discussione, di condivisione della conoscenza, di studi, ricerche, soluzioni su automazione, illuminazione, comunicazione, risparmio energetico, sicurezza, benessere e invecchiamento attivo, disabilità e riabilitazione, prevenzione.

A10S iTech mantiene vivo il suo ruolo di stimolo verso l’innovazione e verso il “buon uso delle tecnologie digitali” anche partecipando attivamente a una serie di tavoli territoriali in cui si sta cercando di definire le linee guida da cui potrebbero generarsi le future strategie rivolte a migliorare la qualità della vita nelle future Smart Cities e nelle Smart Communities:

  • PROGETTO BERGAMO 2.035: Tavolo Bergamo Tecnologica
  • CONFINDUSTRIA BERGAMO: Commissione Innovazione
  • ASSINTEL : Gruppo di Lavoro Innovazione nel retail.

venerdì 21 agosto 2015

L’Internet of Things uno strumento per migliorare gli Ambienti di Vita, a patto che …

L’Internet of Things uno strumento per migliorare gli Ambienti di Vita, a patto che …
Partiamo e l’invito che mi permetto di rivolgervi è quello di partecipare e di aiutarci ad indirizzare il dibattito ed il confronto su temi utili e concreti.
L’evoluzione tecnologica ci ha portato a circondarci di oggetti e sistemi che hanno lo scopo di “semplificare la vita”, mentre nello stesso tempo un’enorme quantità e varietà di dati vengono raccolti attraverso i dispositivi collegati in rete, così tanto da destare non poche preoccupazioni in ambito ad esempio della sicurezza.
Non vi sono dubbi che l’Internet of Things offra una straordinaria opportunità per migliorare gli ambienti in cui viviamo, con conseguenti benefici economici  e sociali, ma soprattutto portando un maggior benessere in grado di migliorare la qualità della vita in particolare degli anziani e delle persone più fragili, a patto che si riesca ad:
-          integrare strumenti  che offrano semplicità d’uso con interfacce e soluzioni semplici, intuitive e complete;
-          garantire la sicurezza dei dati;
-          non compromettere la privacy.
In attesa che il legislatore, le authority per le comunicazioni  riescano a comprendere le nuove tecnologie ed a emanare una giusta normativa, quali risposte concrete si possono dare a questi punti , che possono avere implicazioni potenzialmente molto profonde su diversi aspetti della nostra vita, per agevolare contemporaneamente  l’utilizzatore ad usufruirne con facilità e per difenderlo dai rischi di una vita sempre più connessa?
Certamente il tema è molto affascinante e nonostante esistano molte specifiche competenze tecnologiche per “tenere a bada” le tecnologie, una delle necessità più impellenti che si avverte è quella di far crescere delle nuove figure professionali multidisciplinari.
Per colmare le lacune che ritardano la conoscenza è fondamentale che le aziende, le industrie , le società di sviluppo e gli ambienti formativi inizino veramente a cooperare per creare tecnici e tecnologie che facciamo dialogare e crescere l’IoT nel giusto verso, cioè con una corretta attenzione verso gli utilizzatori finali , la sicurezza dei dati e la privacy.
Lo sapranno fare, ma soprattutto lo vorranno fare? oppure ognuno cercherà di accaparrarsi la maggior fetta di mercato possibile dimenticandosi dei bisogni e dei diritti degli utilizzatori fino a che non saranno obbligati a farlo?.
In questo senso il contributo della Community “The HUB of Innovation and Technology for Smart Living” potrà rivelarsi molto importante , anche per valutare i possibili rischi ed iniziare a dare delle risposte ad esempio ai punti sopra indicati.
Quindi un caloroso benvenuto a tutti coloro che vorranno dare il loro contributo  ed un grande augurio di buon lavoro.
Vezio

sabato 8 agosto 2015

è arrivato BeHevo, il tuo NEGOZIO 2.0!

A10S iTech MC3 Informatica
presentano:

BeHevo


IL TUO NEGOZIO 2.0

BEHEVO: Una soluzione per il RETAIL.

L'articolo descrive le caratteristiche dei pacchetti di vendita della soluzione basata su tecnologia "BeHevo".

Ogni pacchetto ha specifici obiettivi e una volta acquistato può essere aggiornato passando ad un pacchetto di livello superiore senza perdere l'investimento effettuato in precedenza.

BeHevo - Discovery
Obiettivi
Il pacchetto Discovery permette ad un esercente di iniziare il proprio percorso nel mondo del “Proximity e Behavioral Marketing” con la piattaforma. I concetti di marketing di prossimità (Proximity) e comportamentale (Behavioral) rappresentano i principali aspetti innovativi nel settore del Marketing in quanto permettono di unire le modalità adottate nel mondo fisico (nel negozio) con quelle digitali (attraverso l'uso di e-commerce o altre piattoforme tecnologiche) creando di fatto un effetto volano che accresce esponenzialmente i ritorni delle singole soluzioni. La soluzione viene offerta ad un qualsiasi esercente che non ha una tessera di fedeltà e che sapendo di avere clientela che può ripresentarsi nel tempo, vuole sia avere informazioni numeriche in tal senso e sia offrire una prima forma di Loyalty a basso costo.
Contenuti e Funzionalità
Il pacchetto prevede:
●     Creazione di 5 (o più da decidere in sede progettuale) adesivi/vetrofanie con rappresentato l'indirizzo di accesso della pagina di presentazione dell'iniziativa e dell'esercente
●     Creazione di una pagina Web (Landing Page) modificabile dall'esercente stesso o comunque da una struttura redazionale qualora concordata in sede progettuale.
●     Possibilità di fare registrare nuovi utenti (in modalità anonima ma anche tramite Facebook) direttamente dalla pagina
●     Scarico di una tessera identificativa dell'utente sia come Passbook ma anche come semplice immagine da registrare nella propria Gallery
●     Creazione di una pagina per la visualizzazione del proprio saldo punti.
●     Possibilità di personalizzare la tessera con un proprio logo
●     Applicazione di registrazione della tessera punti installabile su periferiche IOS o Android dotate di Web Cam frontale
●     Possibilità di noleggio di un mini Tablet Android per la registrazione della tessera a punti

Questa soluzione permette ad un esercente di poter definire una propria pagina di presentazione e di poter pubblicizzare tale iniziativa nel proprio punto vendita. Ogni utente può quindi visitare la pagina (utilizzando la propria rete dati o qualora il punto vendita offra un servizio di connettività anche tramite questo canale) e scaricare la tessera. Attenzione la verifica della connettività alla rete dati quanto “in store” è requisito fondamentale per poter attivare tale soluzione.  Qualora la tessera venga scaricata con la modalità Passbook l'esercente ha modo di poter comunicare con l'utente tramite notifiche Push legate al Passbook stesso e può anche “ricordare” all'utente la propria presenza qualora l'utente stesso si trovi fisicamente vicino al punto vendita stesso.  Mediante l'applicazione di registrazione della tessera, l'esercente può far crescere i punti della tessera semplicemente avvicinando il cellulare dell'utente al “lettore” ovvero alla periferica (propria o quella in comodato d'uso) con l'applicazione di registrazione installata. In ogni caso l'utente ha a disposizione una pagina per poter sapere il proprio saldo punti anche qualora abbia deciso di non utilizzare la modalità Passbook.

BeHevo - Business
Obiettivi
Il secondo livello prevede la creazione di una APP personalizzata (disponibile per Android e IOS) scaricabile dagli utenti dell'esercente. L'obiettivo primario è quello di creare una prima relazione certa esercente-cliente nelle due direzioni. L'esercente deve avere la “certezza” di poter coinvolgere il cliente sia tramite le informazioni presenti sulla APP ma anche tramite messaggi utilizzando il meccanismo delle Push a livello di APP. 
Contenuti e Funzionalità
Questo pacchetto offre tutte le stesse funzionalità di quanto previsto nella modalità Discovery dando però all'utente la possibilità di scaricare la APP. Il cliente può registrare l'eventuale tessera caricata sulla propria periferica ed utilizzarla anche dalla APP. L'esercente può quindi inserire i propri dati come in precedenza, ma in questo caso la pagina di Landing invita l'utente a scaricare la APP per poter accedere a tutti i contenuti promozionali.  La APP automaticamente può sia attivare la logica della tessera come in precedenza, ma può anche fornire subito un coupon utilizzabile fisicamente in negozio. Per la logica di consumo dei coupon si può utilizzare sempre la APP rilasciata nel Tablet oppure procedere ad un annullamento manuale mediante una delle seguenti modalità:
●     mediante attivazione del coupon da parte dell'utente. Tale attivazione comporta l'inserimento in un automatico di una data di scadenza nel coupon stesso;
●     mediante disattivazione del coupon. In questo caso nel momento che viene mostrato il coupon si deve procedere anche al suo annullamento mediante gesture predefinita e nota all'esercente.

L'esercente può anche inserire semplici regole per attivare nuovi coupon sulla base di comportamenti degli utenti. Tali regole in particolare permettono di:
●     Inserire coupon differenti sulla base del livello di registrazione utente (Facebook, Manuale, minimale);
●     Definire la regola di consumo del coupon (validità e ripetibilità in un arco temporale).

Oltre ad avere tutto quanto previsto nella modalità Discovery, lo scarico di una APP permette di instaurare una comunicazione (anonima o meno a seconda se l'utente decide di connettersi tramite Facebook o meno) bidirezionale “certa” tra utente e esercente. Ogni utente può quindi visitare la pagina (valgono le medesime indicazioni di connettività definite nella modalità Discovery) e scaricare la APP dopo aver letto le informazioni riportate nella pagina stessa. All'interno della APP l'utente troverà la sua tessera (o la può caricare dall'eventuale passbook qualora sia il frutto di un passaggio dalla modalità Discovery a quella Business) e anche un coupon di benvenuto che può essere speso nel negozio fisico.



BeHevo - Expert
Obiettivi
Questo è il livello massimo tra quelli predefiniti. Per un pacchetto più completo si deve infatti procedere ad uno studio su misura. L'obiettivo primario che si vuole raggiungere è quello di creare una relazione certa esercente-cliente nelle due direzioni con una prima analisi comportamentale delle attività del cliente. L'esercente deve avere la “certezza” di poter coinvolgere il cliente sia tramite le informazioni presenti sulla APP ma anche tramite messaggi utilizzando il meccanismo delle Push a livello di APP e deve poter avere una console in grado di mostrare il comportamento medio dei propri clienti sulla base delle funzionalità messe a disposizione.
Contenuti e Funzionalità
Il pacchetto prevede quanto previsto nella modalità Business con le seguenti funzionalità aggiuntive:
●     utilizzo di iBeacon per una migliore localizzazione all'interno del punto fisico
●     possibilità di contestualizzare le regole inerenti al rilascio dei coupon sulla vicinanza agli iBeacon
●     possibilità di definire un elenco di interessi che la APP mostra agli utenti per migliorare il rapporto utente/esercente
●     possibilità di inviare notifiche Push contestuali ad alcune aree di interesse
●     possibilità di inviare notifiche Push in automatico sulla base di alcuni scenari predefiniti
◦               Mancata visita nel punto vendita da X giorni
◦               Reminder dopo X giorni dall'emissione di un coupon qualora non utilizzato


Note
In questa versione è stato inserito il primo vero modulo di Behavioral Marketing installato on board alla APP. Tale modulo prevede che il server invii regole comportamentali alla APP e non solo i coupon mostrabili con regole predefinite. Inoltre questo modulo permette di modificare la modalità con cui la APP raccoglie informazioni comportamentali.

In questa soluzione le regole modificabili sono ad oggi basilari (ad esempio lo studio delle tempistiche con cui l'utente naviga la APP rispetto alla sua vicinanza ai sensori iBeacon) ma rappresentano un vero e proprio sistema di analisi comportamentale le cui regole sono gestibili dal Server e non sono preinstallate nella APP.


venerdì 7 agosto 2015

news sul blog HUBIT

Il Blog di HUBIT si arricchisce di 2 nuove sezioni che da oggi verranno costantemente aggiornate:

Seguiteci nei prossimi giorni per sapere di cosa si tratta!

LA STORIA DI GOLETTA LILLA È SU SCOOP.IT

Leggi su SCOOP.IT la storia di Goletta Lilla!

questo è il link.

GOLETTA LILLA SU PAPER.LI



Goletta Lilla ha un suo spazio su PAPER.LI.

Ogni settimana verranno selezionati dal WEB articoli che riguardano i temi dell'accessibilità e delle disabilità e verranno pubblicati in questo spazio.
Un widget inoltre seguirà costantemente l'account twitter @golettalilla
SEGUITECI!

link a GOLETTA LILLA su PAPER.LI

giovedì 29 gennaio 2015

UNA GRANDE OPPORTUNITÀ PER LE P.A. LOMBARDE

Un'opportunità da cogliere per promuovere e valorizzare il territorio.


E015 è lo strumento che consente di far parlare tra loro sistemi informatici di attori pubblici e privati che operano sul territorio in molteplici settori: trasporti, accoglienza, turismo, cultura, spettacolo.....


Con E015 imprese, enti pubblici, associazioni e imprenditori potranno fare sistema, creare nuove relazioni e collaborare, proponendo soluzioni innovative per visitatori e cittadini anche in vista di Expo 2015, ma non solo.
Per usufruire al meglio dell’opportunità offerta da E015 Digital Ecosystem, Ascom mette a disposizione di pubbliche amministrazioni e operatori del terziario un servizio che permette di aprire canali digitali tematici per diffondere informazioni e dati utili al cliente finale . 


Il servizio
Il servizio realizzato da Ascom permette, attraverso la dotazione di un login e di una password, di accedere ad un portale su cui caricare tutti i dati e tutte le informazioni utili per valorizzare e promuovere ogni singola realtà territoriale e imprenditoriale. I dati possono essere caricati dall’utente manualmente o automaticamente partendo da fogli excel. Nel caso in cui i dati fossero già disponibili dai data base dei propri siti web viene attivata una connessione ad hoc, con un piccolo costo una tantum.
Con il servizio di Ascom tutti i soggetti E015 parlano un linguaggio comune, scambiandosi reciprocamente e di continuo e con reciproco vantaggio informazioni, dati, funzionalità. L’obiettivo finale è quello di abilitare i territori a creare nuove applicazioni, arricchire i propri siti web, le proprie app, le proprie soluzioni software, grazie ai dati messi a disposizione dai canali E015. 

Tutti i dati disponibili sui nuovi canali E015, generati attraverso il servizio di Ascom, sono subito fruibili attraverso un'applicazione in realtà aumentata e georeferenziata che permette al cittadino e al visitatore di scoprire, man mano che si addentra sul territorio della provincia di Bergamo, tutti gli eventi, i punti di interesse, le attività commerciali, le promozioni offerte.



Questi i 5 canali tematici:

Eventi del territorio
€ 200 + IVA/annuali
Per ogni comune
Punti d’interesse
€ 200 + IVA/annuali
Per ogni comune
Itinerari turistici
€ 200 + IVA/annuali
Per ogni comune
Attività commerciali
€ 10 + IVA/una-tantum per l'inserimento nel canale delle attività commerciali
Per ogni esercizio commerciale
Promozioni commerciali
€ 100 + IVA/annuali
Per ogni esercizio commerciale
Sconto di € 20 per gli associati 

È un servizio di:


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